La Monarchia Inglese


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Edoardo III

Non ottenendo i successi sperati, nel 1254 Enrico III si alleò con il Papa che avrebbe promesso al figlio Edmondo il Regno di Sicilia in cambio di un’ingente somma di denaro. I baroni, però, rifiutarono il denaro richiesto da dare al Papa e costrinsero il re ad accettare il controllo di un consiglio baronale per le riforme amministrative e costituzionali. Approfittando di una spaccatura all’interno della nobiltà, nel 1264, Enrico III si alleò con i baroni contro i nobili più importanti ma venne sconfitto da Simone di Montfort a Lewes e fu fatto prigioniero assieme al figlio Edoardo. Venne, allora, nel 1265, istituito un nuovo consiglio baronale che, praticamente, divenne il primo “Parlamento” inglese; poco dopo, tuttavia, Edoardo liberatosi dalla prigionia riorganizzò l’esercito reale e sconfisse i nemici ad Evesham dove Simone di Montfort venne ucciso. Nel 1267 si poté raggiungere un compromesso ed Edoardo assunse di fatto il governo del paese anche se per salire al trono dovette attendere la morte del padre.

 

Il nuovo re Edoardo I (1272-1307) durante i primi anni di regno combatté la corruzione nell’amministrazione della giustizia, limitando la giurisdizione dei tribunali ecclesiastici e l’ingerenza del papato negli affari interni dell’Inghilterra; più tardi (1290), espulse dal paese gli ebrei. Nel 1284 conquistò il Galles e nel 1293, sconfitto dal re di Francia Filippo IV dovette rinunciare al ducato della Guascogna. Negli stessi anni si impegnò anche sul fronte scozzese dove cercò di insediarsi, dopo la morte del re di Scozia senza eredi, nel 1291. Gli scozzesi si ribellarono e si allearono con la Francia. Per far fronte alla situazione, nel 1295 il sovrano convocò un Parlamento con rappresentanti della nobiltà, del clero, dei cavalieri e della borghesia, che fu poi definito dagli storici “parlamento modello”, precursore di tutti i parlamenti futuri. Con il sostegno di questo Parlamento, nel 1296, Edoardo invase e conquistò la Scozia. Nel 1297, però, il conflitto riprese con la rivolta di William Wallace, Edoardo vinse a Falkirk (1298) ma dopo l’uccisione di Wallace (1305) gli scozzesi reagirono e insediarono sul trono scozzese il loro re Roberto I Bruce. Nel terzo tentativo di conquista della Scozia (1307) Edoardo I morì in battaglia.

 

Gli successe il figlio Edoardo II (1307-1327) quartogenito avuto da Eleonora di Castiglia che divenne re per la premorte dei fratelli maggiori. Nel 1308 il nuovo re si recò in Francia per sposare Isabella, figlia del re Filippo IV affidando la reggenza al favorito Piers Gaveston, conte di Cornovaglia del quale si dice che il re fosse innamorato; durante la sua assenza i baroni inglesi si organizzarono e nel 1311 lo obbligarono a escludere la Camera dei Comuni e il clero dal Parlamento e a riconoscere il loro potere. In seguito fecero rapire e giustiziare Gaveston. Nel 1314 Edoardo II fu sconfitto da Robert Bruce, riunificatore della Scozia, a Bannockburn. Nel 1321 riuscì a vincere la resistenza dell'aristocrazia e ad abrogare le ordinanze del 1311. Nel 1325 la regina Isabella organizzò un esercito, sotto la guida di Roger Mortimer, suo amante, per deporre il marito. Nel 1327, Edoardo, vinto e catturato, prima di venire ucciso fu costretto ad abdicare in favore del figlio Edoardo III (1327-1377) che iniziò una lunga guerra con la Francia chiamata, appunto, guerra dei Cent’anni.

 

In attesa di raggiungere la maggiore età, il regno venne governato dalla madre Isabella e dall'amante di lei Roger Mortimer. Solo nel 1330 il giovane re prese il potere facendo giustiziare Mortimer e allontanando la madre. Nel 1333 Edoardo invase la Scozia e quando i francesi accorsero in aiuto degli scozzesi la flotta inglese sconfisse i francesi che dovettero concordare una tregua che durò per circa sei anni. Nel 1346 Edoardo III, accompagnato dal figlio maggiore Edoardo il Principe Nero, invase la Normandia e vinse la battaglia di Clerc; nel 1347 occupò la città di Calais e poi tornò in Inghilterra e fece proseguire la guerra al figlio che nel 1356 sconfisse i francesi nella battaglia di Poitiers e catturò il re francese Giovanni II il Buono. La successiva pace di Bretigny del 1360 assicurò all’Inghilterra l’Aquitania. La guerra riprese a seguito della violazione degli accordi da parte del re inglese che, questa volta, però, venne sconfitto e con gli ulteriori accordi di pace del 1357 dovette ridurre i suoi possedimenti in Francia. A Edoardo III succedette il nipote Riccardo II (1377-1399), figlio del Principe Nero, premorto ad Edoardo, e di Giovanna, contessa del Kent.

 

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Edoardo III

La Monarchia Normanno-Plantageneta

1066 - 1377


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